Mixed cold cuts

RAW HAM: It is produced in the traditional way; the choice of the thighs is particular, the meats having a high quality and the right quantity of fat to allow the best curing period. The result is exhalting, but we have to be willing to be exhalted: we have to recognise, almost listen to, the rare sweetness of its slice, on no account removing the fat, which is light and digestible, conveying harmony and softness.
HANDMADE COPPA:The cut from which we get coppa (dorsal muscles of the neck) is salted, with the addition of pepper and spices, left to rest, and then encased in natural gut. It is subsequently dried in the hillside air and then cured for at least four months. The slice will be like a compact mosaic ranging from intense red to pinkish-white, with a fragrant aroma and a sweet and delicate taste, of great fineness.
OUR HOME-MADE SALAMI:
 Sweet taste, made with few salt and some pepper grains. Exclusively from Italian heavy pigs, ground meat (lean meat, without any nerves and with a thin film of grease) filled in natural casing, following tradition. After two months the cross-cut slice featuring a full and round flavour, the very taste of happiness.

 

PROSCIUTTO CRUDO: Il procedimento di produzione è quello tradizionale, ma già all’origine la scelta delle cosce è particolare, le carni di elevata qualità sono scelte per garantire la migliore stagionatura. Il risultato è emozionante, ma bisognerà essere disposti ad emozionarsi: si dovrà cogliere, quasi ascoltare, la dolcezza rara della sua fetta e guai a toglierle il grasso, leggero e digeribile, che le dà armonia e morbidezza.
COPPA ARTIGIANALE: Il taglio della coppa (muscoli dorsali del collo), dopo salagione pepe spezie riposo, è insaccato in budello naturale. Si lascia asciugare all’aria di collina, si stagiona almeno quattro mesi. La fetta sarà come un mosaico compatto, rosso intenso-bianco rosato, con profumo fragrante, sapore dolce, delicato, di grande finezza.
SALAME NOSTRANO:
 Dal sapore dolce, fatto con poco sale e pepe in grani. Solo da suini pesanti italiani, a partire dal “trito di banco” (carne magra, senza nervi e con un velo di grasso) è insaccato nel budello “naturale”, come vuole la tradizione più autentica. Dopo due mesi ecco la fetta tagliata di traverso, dall’aroma pieno, rotondo, dal particolare sapore della felicità.